Just The Reverse

January 23, 2007

Amarcord

Filed under: Remembering — kymyk @ 3:13 pm

Chi si ricorda i tempi tumultuosi dei primi mesi del Governo Prodi I, rammenterà quali manifestazioni e quali stati d’animo scuotevano la piccola Italia chiamata, allora, ad una difficile sfida europea. La sconfitta della Destra alle elezioni politiche del 1996 aveva indotto i vari partiti di opposizione ad una riorganizzazione e, in “alcuni” casi, ad una vera e propria involuzione populista.
Il 15 settembre 1996 la Lega Nord, forte di un buon risultato in Veneto (30%) ed in Lombardia (25%), dichiarava l’indipendenza della Padania. L’08 gennaio 1997 usciva la prima edizione ufficiosa del quotidiano La Padania.
Sono passati poco più di dieci anni senza che nessuno festeggi?
Mi ricordo benissimo ai banchi di scuola, seconda superiore, di un compagno di classe che comprava le prime edizioni del quotidiano leghista per incollarli al muro, vicino al suo banco. Mi diceva che “xe tropi immigrati!”, “tessì ‘n bravo toso, ma xe tanti extracomunitari ke dejingue”… Era un idiota ma non era da biasimare perché non capiva un accidenti: era già stato “segato” due volte e l’ultima notizia di cui ho avuto, era che fosse stato arrestato per tentato furto… Anyway, secondo me, non è tanto idiota quanto il personaggio di cui vorrei parlare ora: Farouk Ramadan.
Farouk Ramadan è un medico “padano-siriano” di 58 anni, attualmente Consigliere Comunale del comune di Scandiano (RE). E’ stato “Ministro dell’Immigrazione” del Governo Provvisorio della Padania. Di lui poche persone conoscono l’esistenza ed il suo nome, spesso, saltava fuori per dire che la Lega Nord non era un partito xenofobo. Vediamo cosa la rete racconta.

1997 Ottobre – Elezioni per il “Parlamento della Padania” – Presenti anche le liste degli Immigrati per la Padania di Farouk Ramadan, AnarcoLibertari, Radicali di Pannella e la Lista di Nando Dalla Chiesa,Comunisti Padani. In provincia di Parma un gruppo di leghisti brucia i gazebo in segno di protesta contro la presenza della lista “Immigrati per la Padania” promossa da Farouk Ramadan , Ministro all’ immigrazione del governo ombra della Padania che vede in lista tunisini, marocchini, siriani, egiziani,senegalesi (la lista avra’ circa il 2% in Emilia tra i partecipanti alla manifestazione).Verranno espulsi su richiesta di Farouk Ramadan.

Ho fatto una ricerca su vari newsgroup, di cui un piccolissimo riassunto.

“2.I leghisti sono razzisti? Compresi i meridionali iscritti alla Lega? Compreso Farouk
Ramadan, medico siriano e Ministro per la immigrazione del Governo Provvisorio della Padania?”
Qui potete leggere per intero il suo programma.

Quello che segue ora, è un vecchio articolo preso dal quotidiano patano.
Una donna di cuneo scrive sconcertata:
“Sono una convinta leghista, tutti i giorni compro la Padania che mi piace moltissimo. Seguo sempre “Qui Lega” e “Governo della Padania”, partecipando con interesse e curiosità ai comizi in quel di Cuneo. Concordo su quasi tutto; ma debbo anche fare un appunto non troppo piacevole. Ai comizi del signor Farouk Ramadan, non mi sogno di andarci, neanche se fosse sotto casa mia. Dubito che ci andrò in futuro. Non ne discuto l’integrità morale (altrimenti non potrebbe portare avanti l’impegno che si è assunto a favore dei padani), ma su di lui ho un’unica curiosità: in base al nome, non è italiano (d’origine); padano ancor meno. Che ci fa nel Governo della Padania? La cosa mi stravolge.
GIULIANA – Pocapaglia (Cuneo)”
Risposta…
“Apprezziamo la sua fedeltà a la Padania e alla Lega, la partecipazione ai comizi; troviamo lodevole la sua sincerità: ma il suo “appunto” ci procura una dolorosa stretta al cuore. Perché ci riesce difficile capire l’ingiustificata chiusura verso una persona che neppure conosce. Le pare giusto avere idee preconcette? Sarebbe come se io rifiutassi di leggere una lettera solo perché, poniamo, la grafia non mi aggrada. Lei quasi si compiace per il suo “no” a Farouk Ramadan; reputa che andarlo a sentire sia una perdita di tempo. Errore. Da questo signore verso il quale manifesta senza motivo “riserve”, forse potrebbe imparare qualcosa. Farouk, siriano di origine, è diventato medico in Italia e ha sposato una padana dalla quale ha avuto, mi pare, due figliole. Esercita la professione a Reggio Emilia e dai suoi pazienti è amato, dai concittadini è stimatissimo. Si dovrebbe guardarlo con sospetto solo perché il suo nome, non padano ma orientale, a qualche orecchio può non suonare bene? E se un domani venissero “accantonate”, per via del nome cinematografico o televisivo, le Sabrina degli Anni 60 o le Sue Ellen degli Anni 80? Farouk, la cui integrità morale è indiscussa, figura degnamente tra i membri del Governo della Padania, anche se non rinnega (perché dovrebbe?) la sua fede e la sua cultura. Che servono anche a noi. Egli ha modo e modi, conoscendone spirito e mentalità, di far capire agli immigrati che qui risiedono con diritti acquisiti, o che comunque qui si trovano legalmente, quali sono le nostre regole da rispettare tassativamente. Anche i padani doc non possono ignorare che molti stranieri sono volonterosi e onesti come tanti nostri connazionali che un tempo si trasferirono in America o in Australia. Dobbiamo evitare che le persone perbene, per disperazione e per sopravvivere, finiscano magari nella rete di mascalzoni. Uno come Farouk può sorvegliare sulla legalità dei comportamenti e impedire l’illegalità. Dunque, signora, non si stravolga. Bossi, che sa guardare lontano, non manifesta le sue perplessità. Partecipi dunque senza pregiudizi a qualche comizio del medico siriano-emiliano: scoprirà con imprevista soddisfazione che Farouk ha spirito padano. Anzi, padanissimo”.

Mi vengono le lacrime agli occhi… La chicca finale è qui

Un Carroccio Multietnico
Il Ministro all’Immigrazione arriverà a concludere: «Sempre più gente si avvicina a noi, sempre più gente ci sceglie. Io parlo con tantissimi immigrati, tutti sono affascinati dal progetto di vera libertà della Lega Nord».

Peccato, peccato che il “ministro” si dimetterà dalla sua “carica” in quanto “non condivideva la collocazione al centro-destra e le supposte tinte xenofobe del movimento di Umberto Bossi”.

Che idiota.

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4 Comments »

  1. caro kymyk, visto che se n’è andato potresti prendere il suo posto. Magari diventi il prossimo direttore della Padania!
    Però vedi che avanti che sono e contro i pregiudizi..
    salutami fra’ Tac e Little John se fai un giro nel bosco

    at

    Comment by andrea — January 31, 2007 @ 9:44 am | Reply

  2. Sssssssstttt, dannazione! Nessuno sa come mi chiamo!!!
    Beh, uno dei pochi modi per distruggere Lega Nord è quello di inscrivervi massicciamente gli stranieri. Ma sarebbe poco etico anche se divertente… Poi se prendo il suo posto, chi prenderà il mio?
    Che ci fai in Slovenia?
    Ciao!

    Comment by kymyk — January 31, 2007 @ 11:40 am | Reply

  3. Caro Kymyk

    sarebbe bello se il mondo fosse pieno di gente come te
    che non ha neanche il coraggio di firmarsi con nome e cognome dopo aver pubblicato un articolo insultando una persona con nome e cognome
    L’idiota quindi chi è????
    Vorrei che ci fosse un partito non come la lega ma che elimi dall’Italia i veri idioti come a te

    Con affetto
    ANONIMA

    Comment by valentina — February 26, 2009 @ 3:53 pm | Reply

  4. L’idiota sei tu, non sai neanche lontanamente chi sia il dottor Ramadan, un medico bravissimo ed un autonomista sicuramente democratico. Vacci a parlare, se sei onesto, e forse capirai che in Italia c’è ancora gente con ideali, non mentecatti come te.

    Comment by buf — March 31, 2009 @ 10:41 pm | Reply


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